Accumulatore acqua calda: cos'è e come funziona
Con un accumulatore per caldaia o per pompa di calore ti assicuri tutta l’acqua calda di cui hai bisogno in maniera istantanea.
Un accumulatore per acqua calda sanitaria è una soluzione sempre più diffusa nelle abitazioni unifamiliari e plurifamiliari per la sua capacità di assicurare il comfort sanitario desiderato immagazzinando l'energia termica prodotta dal generatore di calore (caldaia, pompa di calore o solare termico) a cui è collegato per riscaldare l'acqua in esso stoccata.
Vediamo nel dettaglio cosa si intende per accumulatore per acqua calda, a cosa serve e come funziona.
Accumulatore acqua calda: funzionamento e caratteristiche
Sul mercato esistono diversi tipi di serbatoi di accumulo, con caratteristiche tecniche diverse e capacità differenti. È possibile distinguere principalmente tra due macrocategorie: gli accumulatori per acqua calda sanitaria e gli accumulatori di acqua tecnica con produttori istantanei di acqua calda sanitaria.
Un accumulatore per acqua calda sanitaria è costituito da un serbatoio in acciaio, dotato di scambiatore interno che permette il collegamento con il generatore di calore, dove viene conservata l’acqua calda sanitaria ad una temperatura definita fino a quando sarà necessario soddisfare il fabbisogno dell’abitazione. Quando si consuma l’acqua calda, il generatore integra quanto utilizzato per permettere di avere nuovamente a disposizione tutta l’acqua calda sanitaria necessaria.
Un accumulatore di acqua tecnica con produttori istantanei di acqua calda sanitaria, invece, consente di integrare anche l’impianto di riscaldamento con il calore accumulato.
Il dimensionamento di un accumulatore per acqua calda dovrà tener conto di diversi parametri come il numero di utenze da soddisfare, il consumo di acqua calda nel periodo di picco e la temperatura media del fluido scaldante. Ad esempio, per un appartamento di piccole dimensioni e un nucleo familiare composto da 2 o 3 persone è consigliato un serbatoio di accumulo da 100-120 litri. In caso di integrazione solare, è consigliato invece un accumulatore da 200-300 litri.