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Domande più frequenti

FAQ

Riscaldamento

Il generatore di calore può ancora essere scelto liberamente nel quadro degli incentivi, se l'edificio dispone della certificazione dell'energia minima o se è possibile attestare un'efficienza complessiva di Classe D o maggiore mediante un certificato energetico cantonale dell'edificio (CECE). In tutti gli altri casi per la sostituzione di una caldaia a gasolio o gas deve essere scelta obbligatoriamente un'alternativa. Inoltre i riscaldamenti elettrici non possono essere più utilizzati. Qui sotto trova una panoramica delle tipologie di riscaldamento che sono oggetto di agevolazione.

Modulo di sistema pompa di calore

Un sistema a pompa di calore assicura nel migliore dei casi, che tutti i componenti di sistema del riscaldamento siano perfettamente armonizzati tra loro e che le pompe di calore raggiungano la massima efficienza.

Impianti solari termici

Il solare termico con l'ausilio di tipologie di impianto standardizzate per l'integrazione al riscaldamento e la produzione di acqua calda è un'opzione attraente. L'energia solare disponibile in abbondanza può essere completamente utilizzata, trasformandola in energia utile mediante i collettori.

Riscaldamento a pellets e a legna

Utilizzando la legna per riscaldare non solo si risparmia, ma si salvaguarda l'ambiente. La ragione alla base è che la legna brucia in maniera CO2 neutrale e quindi il clima viene salvaguardato. In quanto combustibile locale e in continua crescita la legna, rispetto al gasolio e al gas, è un'alternativa ecologica al riscaldamento.

Chi oggi pensa di modernizzare il suo vecchio impianto di riscaldamento o perfino di acquistarne uno completamente nuovo, deve occuparsi naturalmente anche del tema costi. Tuttavia, da quali fattori dipendono esattamente questi costi?

Quali componenti vanno a pesare su un nuovo riscaldamento?

Non importa dove si pone l'accento: al giorno d’oggi c'è un tipo di riscaldamento per quasi ogni preferenza. Tuttavia a seconda del modello si ha una considerevole influenza sul prezzo, in quanto devono essere considerati i costi di acquisto, di montaggio così come i costi vivi. Ulteriori spese derivano inoltre dallo smontaggio e dallo smaltimento del vecchio riscaldamento.

I costi variano in maniera consistente in base al tipo di riscaldamento

In generale si può notare, che la differenza di costo tra i differenti modelli di riscaldamento è molto ampia. Questo è evidente all'acquisto p. es. di un riscaldamento con energia da fonti rinnovabili, che fin da subito si dimostra veramente costoso. In realtà questi tipi di riscaldamento si ammortizzano già in pochi anni e sono oggetto inoltre di varie forme di finanziamento. Le pompe di calore sono molto richieste negli edifici di nuova costruzione e rientrano nel segmento medio di prezzo. Costi più elevati vanno considerati in caso di sistemi di riscaldamento a combustibili solidi, come p. es. il riscaldamento a pellets.

Conoscenze attuali sui costi di installazione degli impianti di riscaldamento in Svizzera

Oltre ai costi di acquisto e di montaggio si hanno ulteriori spese. Da una parte i costi di esercizio e quelli della fonte energetica. Dall'altra i costi di manutenzione dei tecnici del servizio assistenza e dello spazzacamino. A seconda del tipo di riscaldamento le attività dell'installatore sono spesso differenti. Mentre le pompe di calore sono in confronto povere di manutenzione, il riscaldamento a pellets, gasolio o gas richiede una manutenzione regolare.

Oltre ai costi di acquisto e di montaggio si hanno ulteriori costi. Da una parte i costi di esercizio e quelli della fonte energetica. Dall'altra i costi di manutenzione dei tecnici del servizio assistenza e dello spazzacamino. A seconda del tipo di riscaldamento le attività dell'installatore sono spesso differenti. Mentre le pompe di calore sono in confronto povere di manutenzione, il riscaldamento a pellets, gasolio o gas richiede una manutenzione regolare.

Non è possibile rispondere a questa domanda. È necessario infatti conteggiare in particolare i costi sostenuti lungo l'intero ciclo di utilizzo di un impianto di riscaldamento, che di norma è di circa 20 anni.

Soprattutto con riferimento ai costi di acquisto degli impianti di riscaldamento più costosi. Questi si ammortizzano dopo alcuni anni e quindi più lunga è la loro durata di funzionamento e più economici diventano. Altri sistemi di riscaldamento appaiono più convenienti in un primo momento, tuttavia a causa della manutenzione e del combustibile necessario al funzionamento alla fine comportano un maggiore investimento. Quale variante preferire, spetta ovviamente a Lei. Ma si consiglia, prima di prendere la decisione definitiva, di considerare tutti gli aspetti, così come soppesare bene vantaggi e svantaggi.

Molti impianti di riscaldamento delle case in Svizzera sono obsoleti e sprecano energia. Questo non deve accadere. In realtà esistono diverse possibilità per rinnovare il riscaldamento e salvaguardare l'ambiente.

Quali opzioni per la modernizzazione dell'impianto di riscaldamento ha a disposizione?

Convertire il riscaldamento alla tecnologia a condensazione

Se possiede un riscaldamento a gas o a gasolio e desidera mantenere questo tipo di combustibile, deve far controllare il Suo impianto. Le vecchie caldaie in particolare possono essere ancora caldaie a temperatura costante, che secondo l'attuale standard sono molto inefficienti. Tuttavia anche le più parsimoniose caldaie a bassa temperatura, impiegate su larga scala negli anni ottanta, sono state sorpassate nel frattempo dalla più recente tecnologia a condensazione. Passi sotto la lente d'ingrandimento quindi ancora una volta la documentazione allegata.

Ammodernare il riscaldamento con un impianto solare

Questa opportunità è disponibile indipendentemente dal fatto che Lei tenga la vecchia caldaia o desideri acquistarne una nuova. L'integrazione di un sistema di riscaldamento con il solare termico è attraente per diversi motivi. Gli impianti solari termici supportano in modo portentoso sia la produzione di acqua calda (con un risparmio fino al 60%) sia il riscaldamento degli ambienti (con un risparmio fino al 30%).

Ammodernare il riscaldamento riconvertendolo

Sta pensando di passare ad un sistema di riscaldamento completamente diverso? Per quel che riguarda le caldaie a gasolio o gas così come i vecchi boiler elettrici per la produzione di acqua calda, sono consigliabili diverse tecnologie di riscaldamento. Di conseguenza per esempio le pompe di calore o il riscaldamento a pellets si possono rivelare la scelta giusta.

Se il vecchio riscaldamento è ancora funzionante, il momento giusto per modernizzare l'impianto è l'estate, perché nei freddi mesi invernali rinunciare al riscaldamento (anche solo temporaneamente) si dimostra molto spiacevole. Quindi vale la pena controllare l'età del riscaldamento e pianificare l'ammodernamento nel modo più preciso possibile. Se un riscaldamento ha più di 20 anni, il potenziale di risparmio energetico di norma è molto alto. Con un po' di previsione è possibile determinare perfino il momento migliore per l'ammodernamento e confrontare con cura le offerte. In questo modo è attrezzato al meglio per il rinnovo del riscaldamento!

Chi è interessato a metodi di riscaldamento amici dell'energia, ha la possibilità di richiedere degli incentivi. Ma quali sono i modelli che ricevono queste agevolazioni? E in che misura i costi relativi vengono sovvenzionati?

Agevolazione per l'abbattimento dei costi di riscaldamento a cura della Federazione

Gli incentivi per un nuovo riscaldamento sono garantiti dal programma per l'edilizia della Federazione, che sostiene il proprietario dell'abitazione nel risanamento energetico del suo edificio. Nel quadro di un aumento delle agevolazioni secondo la Strategia Energetica 2050 sono a disposizione della Svizzera dal 2018 ca. 450 milioni di CHF.

Quale ruolo giocano i cantoni?

Anche i Cantoni approfittano dei contributi della Federazione e sono tenuti inoltre a incrementarli. Con questo obbligo i Cantoni garantiscono di rispettare le indicazioni della Federazione per un'agevolazione minima. Ulteriori incentivi ad integrazione nonché l'aumento dei contributi a copertura sono sempre a libera scelta dei Cantoni. Di conseguenza possono esserci anche grandi differenze tra i vari Cantoni.

Pompe di calore

Le riserve di combustibili fossili del nostro pianeta si riducono sempre più, i costi dell’energia aumentano. Cos’è quindi più conveniente di cercare strade nuove, sostenibili ed inesauribili per quanto riguarda la produzione d’energia? La fonte di calore più pulita, più sicura e più affidabile si trova direttamente davanti alla vostra porta di casa! Utilizzate con una pompa di calore l’energia accumulata nella terra e nell’acqua freatica, traendo profitto dei vantaggi offerti dalla tecnologia delle pompe di calore Buderus.

Ogni fonte di calore presenta vantaggi e svantaggi. La decisione tra terra ed acqua come fonte di energia per la vostra pompa di calore è subordinata ai vostri desideri ed alle vostre possibilità: nel terreno sono presenti tutto l’anno temperature relativamente costanti, una pompa di calore può pertanto garantire prestazioni elevate. Se desiderate utilizzare il terreno come fonte di calore per la vostra pompa di calore, in funzione delle condizioni e della grandezza del vostro terreno sono disponibili due strumenti diversi: sonde geometriche e collettori superficiali.

Le sonde geometriche in giardino richiedono poco spazio. Un foro puntiforme è sufficiente per sfruttare l’energia geotermica a profondità di 50 – 100 m. Una pompa di calore lavora con circuiti chiusi. Pertanto, una volta collegata con una sonda geotermica, è molto duratura e pressoché esente da manutenzione. Le sonde geotermiche raggiungono un’efficienza energetica leggermente più elevata rispetto a un collettore superficiale; il foro delle sonde comporta però un investimento finanziario piuttosto elevato. Per il foro è inoltre necessaria un’autorizzazione ufficiale.

I collettori superficiali sono idonei per terreni piuttosto grandi. I costi di acquisto sono inferiori rispetto alle sonde geotermiche, sono inoltre caratterizzati da lunga durata e sono esenti da manutenzione. L’acqua freatica ha una temperatura comparabilmente costante e relativamente elevata in inverno. Una pompa di calore raggiunge quindi rendimenti elevati. Anche gli impianti delle falde freatiche richiedono un’autorizzazione. I costi per lo sfruttamento con pozzi convogliatori e assorbenti sono analoghi a quelli di un foro di sonda. Inoltre attraverso un foro di sonda occorre definire inizialmente se i valori limite richiesti per la qualità dell’acqua vengono rispettati.

Sta progettando di sostituire il suo impianto di riscaldamento a gasolio o gas con le fonti rinnovabili? Allora ha a disposizione diverse opzioni, come per esempio le pompe di calore. Tuttavia, come funziona l'ecologica pompa di calore e quali costi ad essa collegati devono essere considerati?

L'acquisto di una pompa di calore di solito vale la pena

Se sussistono i presupposti, l'investimento in una pompa di calore vale di solito la pena. Molti non sanno, che tra i vari tipi di riscaldamento l'esercizio delle pompe di calore è il più conveniente ed ecologico. Nonostante gli alti costi di acquisto spesso spaventino, questo riscaldamento si ammortizza infatti in pochi anni non solo grazie all'esercizio a bassa manutenzione, ma anche per il risparmio di costi in combustibili fossili.

Distingua tra costi di investimento e costi di esercizio

Non è possibile dire con precisione quali costi emergono esattamente nell'utilizzo delle pompe di calore. Fin da subito è sicuramente importante distinguere tra costi di investimento e costi annuali di esercizio.

I costi di montaggio sono strettamente correlati al tipo di pompa di calore

I costi di montaggio di una pompa di calore sono strettamente correlati al tipo. Mentre le pompe di calore aria-acqua sono al confronto care all'acquisto, lo sfruttamento della fonte di calore è semplice e perciò conveniente. Di conseguenza può approfittare di costi di montaggio più bassi.

Per quel che riguarda l'installazione di una pompa di calore acqua glicolata-acqua o di una pompa di calore acqua-acqua, è necessaria prima di tutto un'autorizzazione, che comporta dei costi. Non appena si dispone dell'autorizzazione, si può sfruttare la fonte di calore attraverso la foratura di un pozzo, che comporta altri costi. Alla fine tutti questi fattori hanno come risultato, che il montaggio di una pompa di calore acqua glicolata-acqua o di una pompa di calore acqua-acqua in confronto a quello di una pompa di calore aria-acqua costa circa il doppio.

I costi di acquisto di una pompa di calore sono relativamente elevati. Questo investimento si ripagherà nel lungo periodo?

Producendo calore e acqua calda con una pompa di calore, non occorrono né camino, né serbatoio dell’olio, né attacco gas di rete. Non si devono nemmeno sostenere costi per combustibili o loro stoccaggio. Una pompa di calore Buderus opera inoltre in modo pressoché esente da manutenzione. Una volta resa accessibile la fonte di calore, l’energia è disponibile in modo duraturo e gratuito. L’energia di azionamento elettrica necessaria è contenuta. La pompa di calore è leggermente più costosa, data la necessità di ricorrere a terreno o falda freatica.

Quando si acquista una pompa di calore sorge con insistenza la seguente domanda: quali costi emergono in realtà? Alla domanda non è possibile dare una risposta. Certamente è decisivo distinguere innanzitutto tra costi di investimento e costi annuali di esercizio. Inoltre i prezzi possono variare a seconda della regione e dell'installatore.

Una pompa di calore Buderus lavora con circuiti chiusi.

La durata è analoga a quella di una caldaia (conformemente a VDI 2067: 20 anni).

I costi di montaggio di una pompa di calore sono direttamente connessi al tipo di pompa. Mentre le pompe di calore aria-acqua sono al confronto care all'acquisto, lo sfruttamento della fonte di calore è semplice e di conseguenza conveniente. Di conseguenza è possibile avere costi di montaggio relativamente bassi. Per quel che riguarda l'installazione di una pompa di calore acqua glicolata-acqua o di una pompa di calore acqua-acqua, è necessaria di norma un'autorizzazione. Questo certificato deve menzionare tuttavia i costi ad essa connessi. Non appena si dispone dell'autorizzazione, si può sfruttare la fonte di calore attraverso la foratura di un pozzo, che porta con sé altri costi. Questo processo lungo e complicato comporta alla fine che il montaggio di una pompa di calore acqua glicolata-acqua o di una pompa di calore acqua-acqua in confronto a quello di una pompa di calore aria-acqua costa circa il doppio.

Tuttavia vale la pena tenere a mente che, grazie ai bassi costi di esercizio e alla lunga durata di funzionamento delle sonde termiche pari a ca. 50 anni, i costi delle pompe di calore acqua glicolata-acqua vengono ammortizzati.

Con la pompa di calore Buderus Le mette a disposizione un sistema in grado di ricavare energia termica gratuita dall'ambiente. Ma come è possibile?

L'energia termica si trova nell'aria ambiente, nel terreno e nell'acqua freatica. Mediante il Suo sistema di riscaldamento le pompe di calore possono allacciare questo calore ad un circuito chiuso e offrire così alla Sua casa un sistema di fornitura calore affidabile. Uno scambiatore di calore trasmette il calore presente nell'aria, nel terreno o nell'acqua ad un mezzo di trasporto, come per esempio i liquidi refrigeranti che circolano nel circuito delle pompe di calore. I liquidi refrigeranti vaporizzano, mentre un compressore comprime questi vapori e si assicura che nell'impianto abbia luogo un innalzamento della pressione.

Contemporaneamente aumentano le temperature. Con l'ausilio di un condensatore questa energia può essere trasferita ora dal processo di compressione al Suo impianto di riscaldamento. Il vapore si raffredda e condensa, mentre il liquido refrigerante è nuovamente a disposizione del circuito che può ripartire dall'inizio.

Sono definiti accumulatori di acqua calda quegli apparecchi che, come suggerisce il nome, servono per l'accumulo di acqua potabile o di riscaldamento. Gli accumulatori di acqua calda sono di norma una componente essenziale di un impianto di riscaldamento, che riscalda indirettamente l'acqua. In particolar modo in caso di immobili di grandi dimensioni il fabbisogno di acqua calda può essere coperto in modo economico ed efficiente con un accumulatore di acqua calda.

Sta pensando di installare in casa sua un accumulatore di acqua calda? Allora è utile informarsi sui tipi di accumulatori esistenti. Esattamente come ci sono vari tipi di riscaldamento, esistono anche diversi metodi per fornire acqua calda ad un'abitazione. O l'acqua viene riscaldata direttamente in un cosiddetto boiler oppure un ulteriore opzione consiste nello sfruttare un accumulatore di acqua calda riscaldato indirettamente da un impianto di riscaldamento a cui è collegato. Con riferimento a questo secondo caso è possibile riscaldare contemporaneamente l'acqua per il riscaldamento e quella potabile, cosa che comporta una riduzione dei costi e delle emissioni di CO2.

Decisivo sui costi degli accumulatori di acqua calda è in particolare il consumo di acqua calda. Il potenziale di risparmio ad esso connesso viene tuttavia spesso molto sottovalutato. Infatti già con poche e convenienti misure si potrebbero risparmiare ogni anno in media parecchi soldi e ridurre in aggiunta il consumo di CO2. Allo scopo si può integrare un riscaldamento centralizzato dotato di un accumulatore di acqua calda con una pompa di calore o un impianto solare termico. Un ulteriore componente, che si ripercuote pesantemente sui costi, è il materiale dell'accumulatore di acqua calda. Inoltre è determinante il volume dell'accumulatore: maggiore è il volume, maggiore il prezzo.

Lo sviluppo di Buderus Heiztechnik inizia con la produzione di piastre per forni e piastre di cottura al tempo della fondazione dell'azienda nel 1731. Nel corso del tempo l'impresa si è dedicata al continuo sviluppo di tecnologie di riscaldamento innovative e al loro perfezionamento.

Con molto successo: oggi Buderus offre soluzioni di riscaldamento di altissimo livello, tra cui anche il riscaldamento con pompe di calore. Queste sono in grado di coprire un ampio campo di potenza. Grazie ai componenti di sistema ottimamente combinati tra loro il consumo di energia elettrica delle pompe di calore viene ulteriormente ridotto. Ciò porta a un'elevata efficienza energetica e a bassissimi costi di esercizio e questo aiuta a risparmiare costi di riscaldamento. Se fosse incerto su quale modello di pompa di calore è giusto per Lei, può richiedere in qualsiasi momento una consulenza competente a cura degli specialisti Buderus.

Nel caso delle pompe di calore l'energia termica a disposizione viene ricavata dall'aria, dall'acqua o dal terreno. Le moderne pompe di calore mettono a disposizione al riguardo fino all'80% di energia gratuita dall'ambiente e necessitano in più di circa il 20% di energia elettrica come energia motrice. Per quel che riguarda la fonte di calore estratta e le condizioni in loco, le pompe di calore si differenziano sia per il consumo di energia elettrica sia per i costi che ne derivano. In generale le pompe di calore geotermiche e ad acqua hanno un consumo di energia elettrica più basso rispetto alle pompe di calore ad aria. Questa circostanza si nota in particolare in caso di temperature esterne fredde, perché queste ultime consumano più corrente. Chi è interessato all'acquisto di una pompa di calore, dovrebbe per questa ragione oltre ai costi di acquisto tenere in considerazione anche il consumo di energia elettrica.

Desidera sostituire il Suo riscaldamento a gasolio o gas con le fonti rinnovabili? In questo caso una pompa di calore potrebbe essere la soluzione giusta. In realtà le pompe di calore sono un'alternativa particolarmente amata rispetto ai modelli tradizionali e accattivante soprattutto per motivi tecnico-ecologici. Tuttavia, quanta energia elettrica consumano all'anno le pompe di calore e a cosa si deve fare attenzione durante la scelta?

Il consumo di energia elettrica delle pompe di calore dipende dalla fonte di energia

Nel caso delle pompe di calore l'energia termica a disposizione viene ricavata dall'aria, dall'acqua o dal terreno. Le moderne pompe di calore mettono a disposizione al riguardo fino all'80% di energia gratuita dall'ambiente e necessitano in più di circa il 20% di energia elettrica come energia motrice. Per quel che riguarda la fonte di calore estratta e le condizioni in loco, le pompe di calore si differenziano sia per il consumo di energia elettrica sia per i costi che ne derivano.

In generale le pompe di calore geotermiche e ad acqua hanno un consumo di energia elettrica più basso rispetto alle pompe di calore ad aria. Questa circostanza si nota in particolare in caso di temperature esterne fredde, perché si consuma più corrente.

Chi è interessato all'acquisto di una pompa di calore, dovrebbe per questa ragione oltre ai costi di acquisto tenere in considerazione anche il consumo di energia elettrica.

Se ha deciso di optare per una pompa di calore, inizia la scelta del produttore giusto. Qui dovrebbero essere messi in primo piano la qualità e l'esperienza.

Attenzione: un buon impianto non deve essere necessariamente il più costoso. Un componente altrettanto determinante è un buon servizio assistenza. Da una consulenza a 360° fino alla progettazione precisa la prestazione dovrebbe quadrare.

La scelta del "giusto" produttore tuttavia non è l'unica importante: è decisiva anche un'installazione professionale da parte di un'azienda specializzata. La maggior parte degli installatori lavora con marchi affermati da tempo e grazie a ciò possono affiancarla con competenza. In qualità di specialista del riscaldamento Buderus offre le pompe di calore più richieste e garantisce un know-how a tutto tondo. I clienti possono approfittare di questa pluriennale esperienza.

Le pompe di calore sono interessanti sia in caso di edifici esistenti sia in caso di nuove costruzioni. Da un punto di vista pratico nei nuovi edifici le pompe di calore hanno tuttavia in generale una prestazione leggermente migliore. Il motivo è dovuto al fatto che in caso di edifici di nuova costruzione è possibile influire sui requisiti costruttivi fin dall'inizio, mentre gli edifici esistenti richiedono un esame critico. Ma cosa bisogna tenere in considerazione esattamente nel collegamento delle diverse fonti energetiche?

A cosa bisogna fare attenzione esattamente nella scelta del modello della pompa di calore per la propria abitazione?

Pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con collettori geotermici

Le pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con collettori geotermici sono idonee in caso di terreni poco o per nulla in pendenza. Un vantaggio particolare di questa soluzione è il livello della temperatura della fonte di energia che rimane costante.

Per quel che riguarda la grandezza del terreno, essa deve essere 1,5 - 2 volte più grande della superficie abitativa da riscaldare.

Inoltre, per quel che riguarda le pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con collettori geotermici, è subottimale un terreno coeso, umido, sabbioso o ghiaioso. Lo stesso vale per le piante con radici profonde.

Si dimostra molto migliore una struttura del terreno, che consente un intervento costruttivo nella vegetazione o in una coltivazione. Il terreno stesso inoltre non deve infine essere coperto da un tetto/tettoia né costipato o sigillato.

Il montaggio delle pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con collettori geotermici non richiede alcun permesso. È obbligatoria solo una comunicazione all'Autorità delle acque basse del distretto.

Pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con sonde geotermiche

Le pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con sonde geotermiche hanno soprattutto il vantaggio, di poter rendere utilizzabili anche piccoli terreni in conurbazioni e garantire un livello di temperatura costante. Lo svantaggio consiste tuttavia, nel fatto che sono necessari pozzi di trivellazione del terreno fino a 100 o più metri di profondità. A causa di ciò lo sfruttamento della fonte energetica è decisamente costoso.

Il montaggio delle pompe di calore ad acqua glicolata-acqua con sonde geotermiche richiede una perizia del terreno inclusiva di un esame della qualità del terreno, della sequenza degli strati, presenza e andamento dell'acqua freatica e di strato e potenza di prelievo.

Qui, come da normativa, è obbligatoria un'autorizzazione dell'autorità competente, in quanto sono coinvolti strati che convogliano acqua freatica. Bisogna tenere a mente, che il montaggio di una pompa di calore ad acqua glicolata-acqua con sonde geotermiche in una zona di protezione delle acque sotterranee è pressoché esclusa.

Pompe di calore aria-acqua

Per quel che riguarda lo sfruttamento della fonte energetica le pompe di calore aria-acqua sono le più economiche. Inoltre, il loro montaggio è totalmente esente da permessi e di conseguenza anche da requisiti del fondo. Questo tipo di pompa di calore è disponibile con una modalità di funzionamento monoenergetica o bivalente.

A causa della ridotta capacità termica le pompe di calore aria-acqua devono muovere una grossa quantità di aria, che comporta una rumorosità di ca. 45 dB (decibel), corrispondente al volume di una normale conversazione. Corrispondentemente dovrebbe essere scelto con attenzione anche il luogo di montaggio, tenendo in considerazione i terreni vicini.

Idealmente, per quel che concerne le pompe di calore aria-acqua, dovrebbe essere presente un isolamento termico molto buono dell'involucro dell'edificio. In questo modo la temperatura dell'acqua di riscaldamento può essere ridotta. Se non fosse così, deve essere previsto un sistema di distribuzione del calore del riscaldamento o un aumento dei radiatori.

Conformemente al cosiddetto "Modello di prescrizioni energetiche

dei Cantoni" (in breve MoPEC) devono essere soddisfatte le nuove direttive sull'energia entrate in vigore in tutta la Svizzera nel 2020. L'obiettivo primario è ridurre il consumo di energia pro capite e l'emissione di gas effetto serra.

L'incentivazione di modelli di riscaldamento alternativi avviene in primo luogo grazie al programma edilizio della Federazione, che sostiene i proprietari di case nei risanamenti energetici. Dall'inizio del 2018 sono a disposizione per questo scopo ca. 450 milioni CHF all'anno. L'importo si basa sulla somma della tassa sul CO2 emesso dai carburanti.

I Cantoni approfittanno sempre più degli incentivi della Federazione, tuttavia sono obbligati a integrarla e a mantenere l'incentivo minimo. I Cantoni sono liberi di offrire ulteriori incentivi o aumentare gli importi. Di conseguenza la sovvenzione finanziaria varia in funzione del luogo di residenza.

L'acquisto di una pompa di calore per la Sua casa si ripaga

L'investimento in una pompa di calore vale la pena nella maggior parte dei casi. In definitiva si tratta dell'opzione più conveniente in termini di funzionamento e inoltre in generale della più ecologica. A volte i costi di acquisto effettivamente cari potrebbero spaventare, ma nel lungo periodo si possono sfruttare a fondo.

Le pompe di calore si sono affermate da tempo come i sistemi di riscaldamento preferiti. Da noi più del 90% delle nuove abitazioni unifamiliari sono dotate di una pompa di calore.

Tuttavia, cosa si nasconde dietro il funzionamento delle pompe di calore? E da dove estraggono l'energia necessaria?

Come funziona il principio della pompa di calore?

Mentre un frigorifero ricava il calore dall'interno e lo cede all'ambiente, il principio di funzionamento delle pompe di calore è esattamente l'opposto, perchè una pompa di calore ricava il calore dall'ambiente e trasferisce questa energia ad alte temperature al relativo sistema di riscaldamento. Qui il calore ambientale riscalda il liquido refrigerante finché non evapora. Con un compressore elettrico il liquido refrigerante in forma gassosa si condensa, cioè la pressione e di conseguenza la temperatura del liquido refrigerante si innalza. Attraverso uno scambiatore di calore il calore viene ceduto al sistema di riscaldamento dell'edificio. Grazie al prelievo energetico il liquido refrigerante si raffredda nuovamente, fino a che non torna allo stato liquido. A questo punto il circuito ricomincia dall'inizio.

Ecco le fonti di calore utilizzate dalle pompe di calore

Calore dall'aria

La fonte energetica maggiormente impiegata per le pompe di calore è l'aria ambiente, che è a disposizione in modo flessibile e senza problemi. Ma a causa delle fredde temperature esterne invernali, in questa stagione si riducono anche la potenza e le prestazioni delle pompe di calore ad aria. Di conseguenza esse hanno un grado di rendimento meno accentuato in confronto con le altre pompe di calore.

Calore geotermico

Le sonde o i collettori geotermici estraggono il calore dal terreno e garantiscono un livello della temperatura prevalentemente costante. A causa dei lavori di scavo necessari queso tipo di pompa di calore viene preso in considerazione solo in caso di nuovi edifici.

Mentre i collettori geotermici sono vincolati ad uno spazio sufficiente (120 - 400 m2), le sonde geotermiche, che possono essere montate in verticale o anche inclinate nel terreno, ne richiedono meno. Dato che le pompe di calore estraggono la loro energia dal suolo, le caratteristiche del terreno e il tenore di umidità in loco sono decisive.

Calore dall'acqua

L'acqua freatica è molto adatta come fonte di calore. Anche l'acqua di superficie di laghi, ruscelli e fiumi nonché l'acqua di scolo possono essere utilizzate per questo scopo.

Le pompe di calore ad acqua offrono tutto l'anno un livello della temperatura relativamente costante. Qui è importante ricordare, che questo tipo di pompa di calore non può essere impiegato ovunque.

Le pompe di calore si sono affermate da tempo come i sistemi di riscaldamento preferiti. Da noi più del 90% delle nuove abitazioni unifamiliari sono dotate di una pompa di calore.

Tuttavia, cosa si nasconde dietro il funzionamento delle pompe di calore? E da dove estraggono l'energia necessaria?

Come funziona il principio della pompa di calore?

Mentre un frigorifero ricava il calore dall'interno e lo cede all'ambiente, il principio di funzionamento delle pompe di calore è esattamente l'opposto, perchè una pompa di calore ricava il calore dall'ambiente e trasferisce questa energia ad alte temperature al relativo sistema di riscaldamento. Qui il calore ambientale riscalda il liquido refrigerante finché non evapora. Con un compressore elettrico il liquido refrigerante in forma gassosa si condensa, cioè la pressione e di conseguenza la temperatura del liquido refrigerante si innalza. Attraverso uno scambiatore di calore il calore viene ceduto al sistema di riscaldamento dell'edificio. Grazie al prelievo energetico il liquido refrigerante si raffredda nuovamente, fino a che non torna allo stato liquido. A questo punto il circuito ricomincia dall'inizio.

Ecco le fonti di calore utilizzate dalle pompe di calore

Calore dall'aria

La fonte energetica maggiormente impiegata per le pompe di calore è l'aria ambiente, che è a disposizione in modo flessibile e senza problemi. Ma a causa delle fredde temperature esterne invernali, in questa stagione si riducono anche la potenza e le prestazioni delle pompe di calore ad aria. Di conseguenza esse hanno un grado di rendimento meno accentuato in confronto con le altre pompe di calore.

Calore geotermico

Le sonde o i collettori geotermici estraggono il calore dal terreno e garantiscono un livello della temperatura prevalentemente costante. A causa dei lavori di scavo necessari queso tipo di pompa di calore viene preso in considerazione solo in caso di nuovi edifici.

Mentre i collettori geotermici sono vincolati ad uno spazio sufficiente (120 - 400 m2), le sonde geotermiche, che possono essere montate in verticale o anche inclinate nel terreno, ne richiedono meno. Dato che le pompe di calore estraggono la loro energia dal suolo, le caratteristiche del terreno e il tenore di umidità in loco sono decisive.

Calore dall'acqua

L'acqua freatica è molto adatta come fonte di calore. Anche l'acqua di superficie di laghi, ruscelli e fiumi nonché l'acqua di scolo possono essere utilizzate per questo scopo.

Le pompe di calore ad acqua offrono tutto l'anno un livello della temperatura relativamente costante. Qui è importante ricordare, che questo tipo di pompa di calore non può essere impiegato ovunque.

Le pompe di calore proteggono il clima in misura considerevole, perché ricavano ca. il 75% dell'energia per il riscaldamento dall'ambiente circostante. Principalmente vengono utilizzate come fonti energetiche l'aria, il terreno e l'acqua freatica.

Tuttavia per poter rendere utile il calore ambientale, una pompa di calore necessita di una piccola quantità di energia elettrica, che agisce come forza motrice.

Il principio di funzionamento delle pompe di calore spiegato passo per passo

Un impianto di riscaldamento con pompa di calore è composto in totale da tre settori:

  • l'impianto per la fonte energetica, che estrae dall'ambiente l'energia necessaria
  • la pompa di calore vera e propria, che rende utilizzabile il calore ricavato dall'ambiente
  • il sistema di distribuzione e accumulo calore, che distribuisce o accumula il calore nell'intera abitazione.

1. Estrazione dell'energia termica

Negli impianti per la fonte energetica circolano liquidi, che contengono liquido refrigerante. Questi assorbono il calore ambiente (p. es. dal terreno o dall'acqua freatica) e lo trasportano direttamente alla pompa di calore.

Le pompe di calore ad aria, che aspirano l'aria esterna tramite ventilatori, i quali adducono il calore alla pompa, costituiscono in questo caso un'eccezione.

2. Sfruttamento dell'energia

Nelle pompe di calore si trova un ulteriore circuito, che contiene il liquido refrigerante. In uno scambiatore di calore l'energia ambiente proveniente dal primo circuito viene trasmessa al liquido refrigerante. Ciò comporta che quest'ultimo evapora.

Nel caso delle pompe di calore ad aria l'aria esterna riscalda il liquido refrigerante. Il vapore che si genera, viene trasmesso ad un compressore/condensatore. In questo modo sale il livello della temperatura del liquido refrigerante in forma gassosa e si riscalda.

In uno scambiatore di calore aggiuntivo (condensatore) il gas del liquido refrigerante condensa e cede il suo calore. Alla fine il liquido refrigerante condensato viene trasformato da una valvola, nella quale la pressione del liquido viene ridotta. Il liquido refrigerante ora non più sotto tensione e liquido viene poi condotto al vaporizzatore.

3. Riscaldamento

Negli edifici da riscaldare sono a disposizione i sistemi di distribuzione e accumulo calore. In questi sistemi circola come medio scaldante principalmente l'acqua, che assorbe il calore e lo trasmette oltre. Nel frattempo esso viene distribuito ad un sistema di distribuzione, come p. es. un riscaldamento a pavimento o un radiatore, accumulatori di acqua calda o accumulatori inerziali.

Le pompe di calore sono considerate oggi tra le tecnologie più ecologiche ed economiche, poiché esse salvaguardano l'ambiente e aiutano a risparmiare costi di riscaldamento. Sempre più abitazioni e soprattutto i nuovi edifici utilizzano le moderne pompe di calore, per riscaldare e produrre acqua calda, Essi sfruttano l'energia termica accumulata nell'aria, nel terreno o nell'acqua per approvvigionare la propria casa con un calore piacevole.

Differentemente dai riscaldamenti a gas o gasolio, in questo caso non avviene alcun processo di combustione e quindi anche nessuna emissione di CO2.

La modalità di funzionamento delle pompe di calore assomiglia a quella dei frigoriferi, ma mentre questi ultimi ricavano l'energia termica dal loro interno e poi lo conducono all'esterno, le pompe di calore funzionano esattamente al contrario, in quanto estraggono l'energia termica necessaria dall'ambiente e la rendono utilizzabile per riscaldare gli ambienti interni.

Le diverse fonti energetiche: acqua, aria e terra

Calore dall'aria

L'aria è disponibile in maniera illimitata e è particolarmente adatta come fonte energetica. L'unico presupposto è che la temperatura dell'aria non sottopassi un determinato valore ideale. Proprio perché le pompe di calore ad aria sono utilizzabili senza dover richiedere permessi, l'aria costituisce la fonte di calore maggiormente impiegata.

Vantaggi:

  • conveniente da un punto di vista dell'investimento
  • utilizzabile praticamente ovunque
  • non sono necessarie autorizzazioni (fatto salvo il permesso di costruzione)

Calore geotermico

L'energia geotermica può essere sfruttata mediante sonde o collettori geotermici e rappresenta la scelta ottimale grazie alle sue caratteristiche qualitative. Tuttavia la realizzazione di sonde e collettori geotermici richiede un'autorizzazione cantonale, cosa che ne limita le possibilità di utilizzo.

Oltre che per il ricaldamento di un edificio abitabile le pompe di calore possono essere impiegate anche per il suo raffreddamento. Per un edificio efficiente da un punto di vista energetico questa multifunzionalità rappresenta un deciso valore aggiunto.

Vantaggi:

  • efficiente
  • a ridotta manutenzione
  • di lunga durata
  • possibili alte temperature di mandata

Calore dall'acqua

A motivo del suo contenuto termico l'acqua è la fonte energetica più idonea. L'energia può essere ricavata in egual mosura dall'acqua freatica, dall'acqua di laghi e fiumi o da serbatoi di accumulo del ghiaccio. Le pompe di calore ad acqua sono inoltre idonee anche per il raffreddamento degli edifici.

Vantaggi:

  • esercizio stabile
  • particolarmente efficiente
  • di lunga durata
  • possibili alte temperature di mandata

Comfort

Calore (temperatura)

Essenzialmente vale il principio che, con l’aumento della temperatura, tendenzialmente aumenti anche la sensazione di benessere fisico.

Tipo di calore (quota di irraggiamento)

La maggior parte delle persone percepisce il calore per irraggiamento come particolarmente gradevole. I radiatori emanano il loro calore al 30 - 40% sotto forma di calore per irraggiamento. Il riscaldamento dell’aria e la dispersione della polvere sono notevolmente inferiori al confronto dei convettori.

Ventilazione

Un regolare ricambio dell’aria ambiente è gradevole. I sistemi di ventilazione Buderus sono perfettamente adatti a questo scopo.

Precisione della regolazione

«Il riscaldamento può mantenere stabile la temperatura desiderata mediante un’ottimale impostazione della regolazione, adeguata al sistema specifico.

Sincronizzazione con le abitudini di vita: massimo calore quando ci si sveglia e nei momenti in cui si è presenti in casa.

Sincronizzazione con la temperatura esterna: adeguamento automatico alle variabili condizioni atmosferiche senza alcun intervento diretto.»

Soluzione serbatoio

L’acqua è immediatamente disponibile e può anche essere prelevata contemporaneamente da più punti di prelievo. Le temperature dell’acqua calda sanitaria sono praticamente costanti.

Processo continuo

Non è disponibile né può essere utilizzata immediatamente alcuna riserva di acqua calda sanitaria. L’acqua deve essere dapprima riscaldata.

Sistema con connessione per ricircolo – Sistema senza connessione per ricircolo

  • Con connessione per ricircolo: all’apertura del rubinetto dell’acqua l’acqua calda risulta immediatamente disponibile. L’acqua entra in circolazione nelle tubazioni grazie ad una pompa di ricircolo sanitario.
  • Senza connessione per ricircolo: all’apertura del rubinetto dell’acqua deve inizialmente defluire l’acqua tiepida o fredda presente nelle condutture, finché non è disponibile l’acqua calda.

Contratto di manutenzione

Gli impianti di riscaldamento garantiscono un clima piacevole e sono irrinunciabili in ogni abitazione. Per conservare nel tempo la funzionalità del sistema di riscaldamento, è consigliabile far effettuare manutenzioni regolari. Qui entrano in gioco i cosiddetti contratti di manutenzione. Ma cosa includono esattamente? E cosa ci si deve aspettare da un punto di vista dei costi?

Quali servizi coprono i contratti di manutenzione?

Il volume dei contratti di manutenzione varia in base all'offerente. Tra le attività più frequenti troviamo la pulizia professionale del bruciatore, dello scambiatore di calore e del dispositivo di accensione. Allo stesso modo nel quadro di un contratto di manutenzione avviene di solito un controllo funzionale dell'intero impianto. Nella maggior parte dei casi si ha inoltre un controllo del pressostato differenziale e della tenuta di tutti i componenti a contatto con l'acqua. Se è presente un accumulatore di acqua calda, viene controllato anche l'anodo di magnesio.

A volte, con riferimento ai contratti di manutenzione, vengono offerte anche le seguenti prestazioni:

  • monitoraggio dei rapporti di pressione come anche delle temperature di esercizio
  • verifica dei dispositivi rilevanti per la sicurezza
  • controllo della regolazione del riscaldamento nonché ottimizzazione dei valori impostati
  • misurazione dei valori dei gas combusti e regolazione della combustione

Per certificare l'avvenuta manutenzione, alla fine il gestore riceve un protocollo di manutenzione scritto.

Ecco i costi attesi di un contratto di manutenzione

I costi della manutenzione annuale possono variare a seconda del modello di riscaldamento e del contratto di manutenzione. Così per esempio la manutenzione di impianti a gas è spesso più economica della manutenzione di un riscaldamento a gasolio. Consideri tuttavia che se sopravvengono riparazioni da fare o il numero di interventi di pulizia aumenta, attività queste nella maggior parte dei casi non incluse nei contratti di manutenzione, si hanno spesso costi più elevati. Ad ogni modo questi possono essere evitati con regolari visite di manutenzione, che offrono un potenziale risparmio nel lungo periodo.

Chi opta per un contratto di manutenzione, può approfittare di tutta una serie di differenti vantaggi.

Nell'ipotesi migliore il contratto di manutenzione viene stipulato con Buderus, che poi esegue le manutenzioni in esso contenute e tutti gli ulteriori provvedimenti che il riscaldamento necessita. In questo modo ci si assicura che più avanti gli indispensabili pezzi di ricambio siano disponibili rapidamente e si abbia il massimo comfort.

Costi

Ogni grado in meno equivale ad un risparmio d’energia del 6% circa. Arieggiando frequentemente gli ambienti il calore del riscaldamento si disperde all’aperto. Il riscaldamento deve fornire continuamente nuovo calore.

I termoregolatori dotati di compensazione della temperatura ambiente garantiscono una maggiore precisione di regolazione. Con un termoregolatore di temperatura, in grado di offrire più cicli di commutazione, è possibile impostare il riscaldamento in modalità eco, mentre gli inquilini non sono in casa oppure durante la notte, quando tutti dormono.

Un funzionamento del riscaldamento indipendente dalla temperatura esterna produce temperature di mandata non necessarie. L’impiego di un circolatore riscaldamento elettronico consente di risparmiare energia elettrica nella distribuzione dell’energia all’interno della casa.

Modernizzare il proprio riscaldamento e puntare su tecnologie innovative ed ecocompatibili.

Ottimizzare l’involucro della propria abitazione da un punto di vista dell’isolamento termico mediante l’installazione di nuove finestre o con un’operazione successiva di coibentazione della facciata. Utilizzare l’energia solare per il proprio fabbisogno di acqua calda e come integrazione all’impianto di riscaldamento.

Arieggiare gli ambienti più volte al giorno, per circa 5 minuti, invece di lasciare le finestre costantemente chiuse.

Quali misure portino i maggiori vantaggi, dipende dai singoli casi. Da un punto di vista energetico è sensata una combinazione di tutte le possibilità. Mettetevi in contatto con un esperto di vostra fiducia oppure utilizzate il nostro strumento di ricerca di aziende specializzate.

Soluzione serbatoio

L’acqua calda viene immagazzinata in un accumulatore, anche quando al momento non vi è alcuna necessità di acqua calda sanitaria. Questo provoca perdite di messa a regime a causa di dispersione del calore nell’ambiente.

Processo continuo

In considerazione del fatto che non c’è alcuna riserva di acqua calda, non sussiste parimenti alcuna perdita di messa a regime. L’energia viene quindi utilizzata solamente quando anche l’acqua calda sanitaria viene utilizzata.

Con connessione per ricircolo

L’acqua calda circola in modo permanente nel sistema idrico dell’acqua calda. Per il funzionamento della pompa è necessaria l’energia elettrica. Questo provoca inoltre perdite di messa a regime a causa di dispersione del calore nell’ambiente.

Senza connessione per ricircolo

Non ha luogo alcun ricircolo e ciò consente di risparmiare l’energia utilizzata dalla pompa. Inoltre si riducono anche le perdite di messa a regime.

Produzione di acqua calda sanitaria con funzionamento a condensazione

Gli apparecchi a condensazione, in combinazione con accumulatori d’acqua calda sanitaria, nella tecnologia a carica stratificata comportano un ridotto fabbisogno energetico, poiché la produzione di acqua calda sanitaria può avvenire in un ambito di efficiente funzionamento a condensazione.

Regolazione in conformità alle abitudini di vita

Disinserimento della produzione di acqua calda sanitaria/ricircolo di acqua calda nei periodi di assenza durante il giorno e durante la notte.

Gas combusti

Le perdite al camino di un riscaldamento sono la massa per l’entalpia dei gas combusti scaricati attraverso il camino.

Quanto maggiori saranno le perdite al camino, tanto più negativo sarà il livello di rendimento e di conseguenza lo sfruttamento energetico del vostro riscaldamento. Le emissioni di CO2 dell’impianto di riscaldamento risultanti sono purtroppo anche esageratamente elevate e la CO2 è notoriamente la causa principale dell’effetto serra. Per questo motivo il livello consentito di perdite al camino per gli impianti di riscaldamento è stabilito per legge. Il rispetto dei valori limite viene regolarmente controllato dagli spazzacamino mediante apposite misurazioni. L’attuazione di questa normativa ambientale fornisce un importante contributo per quanto riguarda il risparmio dei costi legati al riscaldamento e per la protezione climatica.

Moltiplicando l’entità della perdite al camino per il consumo annuo di combustibile si ottiene la quantità di energia perso in relazione alla combustione.

Perdita d’energia = Perdite al camino * consumo annuo di combustibile

Esempio:
perdite al camino = 10% del consumo annuo di combustibile = 3.000 m³ di gas.

Questo corrisponde ad una perdita d’energia di 300 m³ di gas.

Una perdita al camino troppo elevata può essere causata da:

  • imbrattamento del bruciatore o impostazioni bruciatore errate.
  • superficie dello scambiatore di calore imbrattata.
  • tecnologia di riscaldamento obsoleta.

Le concrete perdite al camino del vostro riscaldamento vengono stabilite dallo spazzacamino con le sue misurazioni. Il relativo rapporto fornirà informazioni in merito.

Prodotti e tecnologie

Le caldaie a gas a condensazione non possono essere collegate direttamente al camino. Occorrono speciali sistemi di tubazione di aspirazione aria/evacuazione dei prodotti della combustione. Questi possono essere anche inseriti in un camino preesistente.

Gli apparecchi a condensazione richiedono camini o condotti di scarico combusti specifici insensibili all’umidità. Soprattutto i camini più vecchi non sono adatti al funzionamento con un apparecchio a condensazione. I camini non idonei possono però essere riattrezzati semplicemente mediante installazione di un condotto di scarico combusti insensibile all’umidità per il funzionamento di un apparecchio a condensazione. Spesso è anche possibile aspirare l’aria comburente necessaria per l’apparecchio attraverso la fessura anulare ancora presente tra camino e condotto di scarico combusti. A quel punto si parla di tubazione di aspirazione aria/evacuazione dei prodotti della combustione, altrimenti detto sistema LAS. Le aperture, prima indispensabili, della zona esterna nel luogo di posa per la necessaria adduzione di aria comburente possono poi essere chiuse. In caso di domande inerenti il sistema di aspirazione aria/evacuazione dei prodotti della combustione, installatore o spazzacamino potranno fornirvi una consulenza specifica.

Direttiva ErP sui prodotti ecocompatibili

Direttiva ErP sui prodotti ecocompatibili

Informazioni generali

ErP indica «Energy related Products» – ovvero prodotti rilevanti per il consumo energetico. Indica la nuova direttiva Eco-design dell’Unione Europea (EU). ErP è un ampliamento della direttiva europea per «Prodotti azionati ad energia (EuP)», che disciplina il consumo e la marcatura per esempio di lampadine o lavatrici.

Prodotti che consumano energia e prodotti di sistema, che non consumano energia ma che, insieme a un altro prodotto azionato ad energia, influiscono sul consumo energetico.

I lotti sono gruppi di prodotti cui si applicano i requisiti minimi specifici, vincolanti di efficienza energetica.

Lotto 11 (Circolatori a umido fino a 2,5 kW) – a partire dall’1/08/2015.

Lotto 1 e 2 (caldaie a gas e a olio, pompe di calore, BHKW e bollitori/accumulatori) – a partire dal 26/09/2015.

L’Unione Europea si è posta obiettivi climatici ambiziosi, da implementare entro il 2020:

così nell’Unione Europea entro il 2020, le emissioni di gas serra devono diminuire del 20 percento rispetto al livello del 1990. Inoltre, entro il 2020, la percentuale di energie rinnovabili nella miscela energetica deve essere aumentata di almeno il 20%.

  • Lotto 1 apparecchi per riscaldamento ambiente e apparecchi per riscaldamento combinati: etichetta 0-70 kW; marcatura CE caldaia 0-400 kW, accoppiamento forza-calore, pompa di calore, pompa di calore NT, caldaia combi, pompa di calore combi, pacchetti di sistemi
  • Lotto 2 scalda acqua e bollitori ACS: etichetta 0-70 kW / 0-500 l; marcatura CE convenzionale 0-400 KW / 0-2000 (elettrico o a combustione), scalda acqua solare, pompa del calore, accumulatore-produttore, pacchetti di sistemi.
  • Lotto 3: circolatori a umido: pompe ad alta efficienza pompe ad alta efficienza 0-2500 W requisito minimo EEI 0,23 (Energy Efficiency Index sostituisce l’etichetta di efficienza).

NO, per gli impianti e apparecchi preesistenti non occorre nessuna etichetta.

Eccezioni: Nel caso di una modernizzazione parziale, in funzione della soluzione termica installata, per i nuovi componenti occorre un’etichetta prodotto o sistema.

Termine: la norma sui ventilatori è in vigore dall’01/01/2016.

Etichetta: classe di efficienza energetica, livello di potenza sonora in ambienti interni, portata dell’aria massima

Da un punto di vista contabile, no. L’impianto con ventilazione appartamento viene considerato un prodotto singolo e dotato quindi di una propria etichetta prodotto. Questo significa che non viene assegnata nessuna etichetta sistema in comune con altri componenti, ad es. caldaia murale con produzione ACS, termoregolatore di temperatura o bollitore/accumulatore.

Non ancora, le caldaie a biomassa sono contenute nel lotto 15, che si trova attualmente in fase di preparazione.

Etichetta

L’etichetta indica il grado di efficienza energetica di un prodotto, analogamente agli elettrodomestici noti, per esempio lavatrici o asciugatrici. È suddivisa in nove classi di efficienza, che si distinguono per i colori. Nel settore della produzione di calore, tutti i prodotti o sistemi con una potenza termica complessiva fino a 70 kW devono essere dotati di un’etichetta.

Il design delle etichette dipende dal fatto che si tratti di prodotti singoli o di soluzioni di sistema – ad es. con regolazione, bollitore/accumulatore o sistema solare termico. [Grafica etichetta ed etichetta sistema]

La caldaia murale con produzione ACS di per sé è considerata un prodotto. Non appena subentra un termoregolatore di temperatura o un ulteriore componente, si crea già di un sistema. Anche le caldaie murali con produzione ACS con regolazioni integrate vengono considerate un sistema.

Come è strutturata un’etichetta prodotto?

1. Produttore

2. Nome prodotto, tipo prodotto, codice d’ordine

3. Funzione riscaldamento del locale

4. Classe di efficienza

5. Livello di potenza sonora in ambienti interni

6. Livello di potenza sonora in ambienti esterni

7. Efficienza energetica riscaldamento del locale in funzione della stagione

8. Potenza termica

9. Anno di validità della norma

10. Numero direttiva

Come è strutturata un’etichetta sistema?

1. Produttore

2. Nome prodotto, tipo prodotto, codice d’ordine

3. Caldaia murale con produzione ACS combi

4. Combinazione con sistema solare termico, bollitore/accumulatore ACS, termoregolatore di temperatura e apparecchio di riscaldamento supplementare

5. Funzione riscaldamento del locale

6. Funzione di preparazione acqua calda

7. Classe di efficienza

8. Efficienza energetica riscaldamento del locale e acqua calda in funzione della stagione per combinazione tra riscaldamento, termoregolatore di temperatura e sistema solare termico

9. Anno di validità della norma

10. Numero direttiva

NO, i valori di consumo determinati dalla tecnologia sono confrontabili, ma vi sono grandi differenze in termini di pianificazione di sistema e ottimizzazione, di design nonché di utilizzo. Le soluzioni di sistema Buderus non sono solo connesse in modo ottimale, collegabili a Internet e possono essere utilizzate in modo particolarmente intuitivo, ma offrono anche 5 anni di garanzia di sistema e un servizio Assistenza Clienti eccezionale.

Nell’ambito della stessa tecnologia– sì.

Nel caso di tecnologie diverse (ad es. pompa di calore e caldaia), per efficienza o importo dei costi di esercizio sono determinanti anche le condizioni generali come per esempio temperatura di funzionamento. Per la scelta del sistema di riscaldamento corretta, non ci si deve quindi affidare esclusivamente all’etichetta dell’efficienza! Ogni generatore di calore è parte di un sistema, che deve cooperare in modo ottimale per garantire comfort termico permanente ed economicità. L’obiettivo deve essere realizzare un sistema armonizzato sulle esigenze. Una consulenza completa a cura di un installatore è indispensabile.