Faq normativa ErP sistemi di riscaldamento

Ci sono domande?

Buderus risponde alle domande più frequenti sulla normativa ErP e sulle nuove etichette energetiche previste per i sistemi di riscaldamento

Solo se il prodotto era presente sul mercato prima del 26 settembre 2015. Pertanto se tali prodotti saranno presenti nei magazzini di grossisti o installatori prima del 26 settembre 2015 potranno essere commercializzati e quindi regolarmente installati.

Solo le caldaie con un rendimento medio stagionale (calcolato sul potere calorifico superiore) almeno dell' 86% e quelle destinate ad applicazioni di tipo B1 e con un rendimento medio stagionale (calcolato sul potere calorifico superiore) almeno del 75%.

L'installazione di caldaie convenzionali a camera aperta sarà possibile solo per applicazioni di tipo B1 che abbiano un rendimento medio stagionale (calcolato sul potere calorifico superiore) almeno del 75%. Dal 26 settembre 2018 inoltre tali caldaie dovranno avere una emissione di NOx inferiore a 56 mg/kWh.

Sarà possibile fornire l’etichetta ErP anche solo all’interno della documentazione a corredo del prodotto. Nel caso in cui il prodotto fosse in esposizione, l’etichetta ErP dovrà essere ben visibile insieme al prodotto.

No, l’etichetta ErP dovrà rispettare le linee guida stabilite dalla normativa. Sono previsti i campi per il nome o logo del fabbricante o di chi realizza il sistema di riscaldamento ed il modello identificativo.

Tutte le volte in cui l’interazione di componenti diverse generi un beneficio in termini di efficienza energetica del sistema di riscaldamento.

Solo nel caso in cui tutte le componenti del sistema (es. caldaia, termoregolatore, accumulatore puffer, pannelli solari) siano state immesse sul mercato dopo il 26 settembre 2015.

Se un tale pacchetto viene immesso sul mercato dopo il 26 settembre 2015 dovrà già essere corredato di etichetta di sistema. Pertanto l’installatore non dovrà compilare ulteriori etichette energetiche.